ALL. NR. 137) BERLUSCONI: LA CASS. PONE FINE AD UN TORMENTO GIUDIZIARIO DI 35 ANNI !
La recente sentenza della Cassazione ha respinto il ricorso della Procura di Palermo, escludendo definitivamente qualsiasi legame tra Silvio Berlusconi, Marcello Dell'Utri e Cosa Nostra, confermando le decisioni precedenti che rigettavano la misura di prevenzione della sorveglianza speciale e la confisca dei beni. La corte ha affermato che le ipotesi di legame tra i due e la mafia erano "un teorema illogico e non dimostrato" e che non esistono elementi per stabilire un collegamento economico o relazionale. La sentenza è stata interpretata da alcuni, tra cui Forza Italia e Barbara Berlusconi, come la fine di una lunga persecuzione giudiziaria e una "ristabilita verità".
- Sentenza della Cassazione: La Suprema Corte ha respinto il ricorso della Procura di Palermo contro la decisione d'appello che aveva negato la sorveglianza speciale e la confisca dei beni di Marcello Dell'Utri.
- Conclusione dei giudici: La Cassazione ha escluso definitivamente qualsiasi legame tra Silvio Berlusconi, Marcello Dell'Utri e Cosa Nostra, definendo l'ipotesi di collegamento un "teorema illogico e non dimostrato".
- Implicazioni: La sentenza chiude un capitolo giudiziario durato decenni, confermando l'assenza di prove che supportassero le ipotesi di un collegamento tra il patrimonio di Dell'Utri (anche per tramite di donazioni da Berlusconi) e la mafia.
- Reazioni: La pronuncia è stata accolta come una svolta, con esponenti di Forza Italia che parlano di "verità ristabilita" e la figlia di Berlusconi, Barbara, che la definisce la "fine di una persecuzione".
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