ALL. NR.120) I GIUDIZI" DEL COMUNISTA D'ALEMA !
I GIUDIZI DEL COMUNISTA D'ALEMA !
Ok, le ultime pagliacciate del Presidente Trump non vale la pena nemmeno di considerarle e fin qui nulla questio ma..................................
Poichè tra i primi contestatori di quella stupidaggine ho notato un certo "D'Alema" beh, è il caso di ricordare a quel caro "Compagno" che lui medesimo, unitamente ad altri come Bassolino, Napolitano ed altri, nel passato, non ha mai esitato ad elogiare oggetti come un certo "Pol Potte ossia il tremendo stragista cambogiano, con la stessa facilità con la quale i Comunisti i inchinavano alla URSS responsabile delle più feroci e tremende stragi sia in terra sua che nell'est Europa ed in tutto il mondo (Vedi Afghanistan).
ECCO, questa puntualizzazione appare d'uopo in quanto lor............."Signori", considerato il loro passato, non dovrebbero mai pronunciarsi su niente in quanto indegni di proporre il loro assurdo e macabro pensiero.
N.B.: Tra i tanti ovviamente è+ riportato anche Enrico Berlinguer ma è solo un paravento per i veri esseri inqualificabili poichè la storia ed i fatti oggettivi, recitano che lui, (Berlinguer), era totalmente avvero alla URSS e ne detestava ia il pensiero che gli infami metodi da loro usati ad ogni piè sospinto ma è il caso di ricordare che era SOLO" in mezzo ad un branco di oggetti ai quali interessavano solo i fiumi di miliardi di lire, (989 dal 1951 al 1991), che con rate di 24,5 miliardi giungevano mensilmente ad un conto svizzero che era stato aperto artatamente e dal quale i cari Compagni prelevavano allegramente !
Si ricorda che anche la persona più cretina può capire che con 24,5 miliardi al mese, negli anni '50, '60, '70 ed anche '80, i potevano costruire ad esempio 4 Fiat per ogni regione tanto da azzerare la disoccupazione e far salire il PIL alle stelle ma i cari "Compagni" penarono bene di crogiolarsi personalmente tra quelle montagne di oro fregandosene altamente dell'Italia, della classe operaia, del lavoro etc.-
PER QUESTI MOTIVI Berlinguer, non ancora segretario del partito, nel 1969, a Mosca, prese a pesci in faccia tutto il Soviet supremo aggiungendo che e foe diventato segretario, avrebbe tagliato immediatamente ogni rapporto con costoro ed avrebbe anche riscritto lo statuto del partito.
Ovviamente nessun sovietico disse niente ma, quattro anni più tardi, nel 1973, Berlinguer trovandosi a Sofia, ebbe a ripetere le stesse cose al segretario del partito comunista russo il quale lo mise subito a tacere ricordandogli che tutto quello che faceva Moca era giusto.
Poi, quando Berlinguer, qualche giorno dopo i avvio con la ua vettura vero l'aeroporto, unitamente al suo interprete ed a due altre persone, FU VITTIMA DI UN ATTENTATO MORTALE ove perse la vita il suo interprete, un'altra persona restò in coma e lui con la quarta persona se la cavò con una settimana di ospedale.
Al suo rientro si raccomandò con tutti di non parlare dell'accaduto e la ua segretaria gli die che per una settimana aveva provato a telefonare ma........riposte zero !
L'unico che fu avvisato fu Pertini ma gli fu ingiunto di tacere.
E' evidente che qualche anno più tardi, lo teso Berlinguer precisò che dovendo scegliere, preferiva sempre tare sotto l'ombrello della NATO e stop.
MA DI QUESTI DETTAGLI (Un attentato mortale), nessuno a sinistra ne ha mai parlato ed il silenzio è mafia !
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