IN PERIODI COME L'ATTUALE (Post 25 settembre 2022), il termine "Antifascismo" diventa "Inflazionato" tanto che è da chiedersi quanti conoscono "Veramente" quel periodo storico ed a chi giova, oramai da più di 70 anni, "OMETTERE" tutta una serie di verità storiche !
Ad esempio potremmo iniziare dicendo che, se si è contro il Fascismo, "STORICAMENTE" ed oggettivamente si è contro "L'ITALIA" !
E' si perchè di fronte a tanta veemenza, appare d'uopo ricordare alcuni punti fermi;
IN PRIMIS è necessario ricordare che di "DELINQUENTI" ne sono vissuti in tutte le epoche ed in tutte le realtà come adesso capita di leggere ogni tanto, che appartenenti a Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza etc. si rendono responsabili di delitti e violenze ma A NESSUNO, per questo viene in mente di sciogliere tutte le forze dell'ordine !
Ok, fatta questa premessa, per evitare di essere contraddetti da chicchessia, è il caso di elencare in dettaglio COSA SIA STATO IL FASCISMO e cosa rappresenti tutt'oggi quel Ventennio per il nostro paese;
Intanto è il caso di ricordare che i libri di storia a noi propinati sono "OMISSIVI" di una infinità di fatti storici e poi, leggendo la più importante e completa enciclopedia del mondo, la "TRECCANI", ci trovi cose "Diametralmente opposte" e si ricorda che la citata opera è una "Istituzione", amministrata dalla Corte dei Conti, quotata in borsa e distribuita in ogni parte del mondo ove leggendola si conosce la "Verità" !
Ok, è anche costosissima ma oggi la si può trovare su internet quindi una volta alcune cose potevano anche essere ignorate ma oggi assolutamente no e qui di seguito provvedo a riportare il post aprendo il quale si potrà prendere atto della fondazione del Fascismo, di tutta la parte amministrativa e di chi "SCRIVEVA DI PUGNO LE LEGGI DEL PAESE OSSIA BENITO MUSSOLINI" !
Inoltre si potrà prendere atto che tutta l'Europa restò stupita da quelle leggi vedendo che le cose che leggendole apparivano quasi impossibili poi, di fatto funzionavano alla perfezione quindi L'EUROPA LE STUDIO' E LE IMPARO' !
https://www.treccani.it/enciclopedia/fascismo_res-597f3c63-8b74-11dc-8e9d-0016357eee51_%28Enciclopedia-Italiana%29/
BENE, UNA VOLTA CONOSCIUTA LA FONDAZIONE DEL FASCISMO, potremo prendere atto di tutte le "OPERE CHE NEL VENTENNIO VIDERO LA LUCE" ed il tutto per mano di "Benito Mussolini" !
NATURALMENTE ogni opera sotto elencata è ovviamente riportata nella Treccani ma non vi è un elenco comprensivo di tutte e quindi le si possono trovare ma ricercandole per nomenclatura ad una ad una ma intanto, poichè già da tempo ho provveduto ad individuarle e raggrupparle tutte, ecco che segue l'elenco:
N.B.: E' importantissimo leggere anche l'ultimo periodo dopo il seguente elenco poichè Mussolini "Costruì l'Italia" ma inoltre impedì anche che un pazzo ne facesse "Tabula rasa".
OPERE DEL FASCISMO ? PRATICAMENTE L'ITALIA ! !!!!
CHIUNQUE NON GRADISCA PUO CONSIDERARE "ANTIFASCISTA" QUANTO SEGUE MA POI, DOVRA' FARE I CONTI CON LO SPECCHIO OGNI VOLTA CHE VEDRA' LA SUA IMMAGINE RIFLESSA:
1) Bonifica di 5 milioni di ettari di terreno da nord a sud;
2) Costruzione di tutte le strade e vie di comunicazione;
3) Costruzione di altre 31 città;
4) Costruzione di tutti gli ospedali, Scuole Università, asili, orfanotrofi e
case di riposo;
5), Riduzione della giornata lavorativa da 12 ad 8 ore;
6) Istituzione della tredicesima mensilità;
7) Istituzione della Previdenza Sociale (Già presente dal 1899 ma solo in
forma assicurativa e facoltativa quindi solo per famiglie abbienti;
Istituzione della I.N.A.I,.L., (All'epoca I.N.F.A.I.L.),;9) Istituzione della O.N.M.I. (Opera nazionale maternità e infanzia per
l'aiuto alle Donne lavoratrici con figli;
Assegni familiari, R.D. 17 giugno 1937, n. 1048. Art. 1. (Art. 1 R.D.L. 17 giugno 1937, n. 1048 - Artt. 1 e 2 R.D. 21 luglio 1937, n. 1239 - Art. 3 L. 6 agosto 1940, n. 1278 - Art. 12 D.Leg.C.P.S. 16 settembre 1946, n. 479).
In Italia l'istituzione degli assegni familiari trova la sua prima applicazione in un contratto collettivo di lavoro per gli operai lanieri di Biella (1933); essi furono estesi, con un accordo 11 ottobre 1934, a tutti i lavoratori industriali aventi carichi di famiglia, i quali per effetto del nuovo orario di lavoro di 40 ore subivano una riduzione salariale. Il diritto agli assegni fu sganciato dalla riduzione dell'orario di lavoro con r. decr. legge 21 agosto 1936, n. 1632, che dispone la corresponsione degli assegni a tutti gli operai della industria.
11) Istituzione di realtà come la I.R.I.;
12) Introduzione del miglior Codice Penale del mondo, (Codice Rocco);
13) "COSA NOSTRA RASA AL SUOLO" (Prefetto Mori Docet);
14) LEGGE DIRITTO DI AUTORE:
InterLex - Legge 22 aprile 1941 n. 633 - Testo vigente
Il titolo originario dell'acquisto del diritto di autore è costituito dalla creazione dell'opera, quale particolare espressione del lavoro intellettuale. Art. 7.
Art. 188 ·
Art. 189 ·
Art. 191 ·
Art. 193
15) TRAFORO APPENNINICO FERROVIARIOhttps://www.bibliotecasalaborsa.it/bolognaonline/cronologia-di-bologna/1929/la_grande_galleria_dellappennino_sulla_linea_direttissima
Era l'unico, oramai, che impediva la comunicazione tra i versanti toscano ed emiliano, poiché l'imbocco sud era caduto il 23 dicembre 1928. L'imponente opera, ...
16) TERREMOTO DELL'IRPINIA DEL 1930 COME REAGI' IL GOVERNO MUSSOLINI:https://www.istitutobiggini.it/terremoto-dellirpinia-del.../COME SOPRA ANTICIPATO e' fondamentale ricordare che Benito Mussolini, sino al 1938 aveva investito ogni entrata dello stato per la SOPRA-RIPORTATA COSTRUZIONE DEL PAESE" e quindi NON aveva speso un centesimo in armamenti;Proprio nel 1938, in visita ufficiale, giunse tale "Ribbentrop" ossia il Ministro degli Esteri tedesco il quale chiese ufficialmente l'alleanza con l'Italia:"Gli attriti con la Francia e l'avvicinamento alla Germania[modifica | modifica wikitesto]

L'ambasciatore francese in Italia André François-Poncet
Il 28 ottobre 1938 il ministro degli esteri tedesco Joachim von Ribbentrop incontrò a Roma Benito Mussolini e il ministro degli esteri italiano Galeazzo Ciano.[1] Durante il colloquio, Ribbentrop parlò di un possibile patto di alleanza fra Germania e Italia, argomentando che, forse nel giro di tre o quattro anni, un confronto armato contro Francia e Regno Unito sarebbe stato inevitabile.[2] Alle molte domande di Mussolini, il ministro degli esteri tedesco spiegò che esisteva un'alleanza fra inglesi e francesi, i quali avrebbero cominciato insieme a riarmarsi, che esisteva un patto di assistenza reciproca fra sovietici e francesi, che gli Stati Uniti d'America non erano nelle condizioni di intromettersi in prima persona e che la Germania era in ottimi rapporti con il Giappone, concludendo che «tutto il nostro dinamismo può dirigersi contro le democrazie occidentali. Questa la ragione fondamentale per cui la Germania propone il Patto e lo ritiene adesso tempestivo».[3]
Il Duce non sembrava convinto e iniziò a tergiversare, ma Ribbentrop catturò la sua attenzione affermando che il mar Mediterraneo, nelle intenzioni di Adolf Hitler, sarebbe stato posto sotto il totale dominio italiano, aggiungendo che l'Italia aveva in passato dimostrato la sua amicizia verso la Germania e che adesso era «la volta dell'Italia di profittare dell'aiuto tedesco».[3] L'obiettivo di Hitler, cogliendo l'importanza strategica di avere Roma dalla propria parte, consisteva nel ridurre il numero dei potenziali nemici in una futura guerra, scongiurando l'eventuale avvicinamento dell'Italia a Francia e Regno Unito, il che avrebbe significato il ritorno al vecchio schieramento della prima guerra mondiale e al blocco marittimo che aveva contribuito a piegare l'Impero tedesco di Guglielmo II. L'incontro fra Ribbentrop, Mussolini e Ciano, però, si concluse con un momentaneo nulla di fatto.
MUSSOLINI ERA VERAMENTE ALLE STRETTE perchè aveva appena terminato di costruire l'intero Paese, aveva speso tutto ed era totalmente disarmato;
Inoltre sapeva che il pazzo e delinquente "Hitler" era solito prendersi con la forza ciò che voleva e ne consegue che, "UN NETTO RIFIUTO DELL'ALLEANZA DA PARTE DI MUSSOLINI", avrebbe significato UN IMMEDIATO ATTACCO IN FORZE DA PARTE DELLA PIU' POTENTE FORZA BELLICA EUROPEA" e di seguito a ciò L'INTERA DISTRUZIONE DELL'ITALIA APPENA TERMINATA E CON LA MORTE DI MILIONI DI ITALIANI !
MUSSOLINI NON SE LA SENTI' e nel 1939 firmò la "MALEDETTA ALLEANZA" con le infami leggi razziali che NON erano mai state nemmeno immaginate da Mussolini per il quale i citytadini Ebrei erano comuni italiani che svolgevano anche professioni pubbliche come Prof. Universitari, Magistrati etc.
E' EVIDENTE CHE solo una persona COLPITA DA UNA MALATTIA MENTALE IMPROVVISA, avrebbe potuto mutare d'impatto tutta la suila condotta nonchè tutta la sua pregressa Forma Mentis;
Ma NON era così, Benito Mussolini era oltremodo lucido e quella alleanza gli costò non poco ma la vide il "Male peggiore" !
Infatti in pubblico parlava degli ebrei in un modo per poi farli aiutare di nascosto;
E VISTO CHE CI SIAMO, ricordiamo anche "L'0BBLIGO DI ACCETTARE L'ASSURDA CAMPAGNA IN RUSSIA" OVE IL PAZZO HITLER provocò la morte di circa 23 milioni di militari e civili russi, l'Italia perse ulteriori 70mila soldati ed è il caso di ricordare che nella ritirata, (Poichè il nostro esercito era anche senza mezzi), i nostri militari cercavano di salire su quelli tedeschi ma i cari "Alleati" respingevano i nostri soldati a colpi di calcio del fucile spaccandogli le dita delle mani con le quali cercavano di aggrapparsi ai cassoni dei camion tedeschi.
COMUNQUE...............Benito Mussolini, con tutto quello che fece riuscì a far giungere ai posteri (Cioè a noi), IL NOSTRO PAESE INTEGRO E SENZA LA CARNEFICINA CHE AVREBBE AVUTO LUOGO DA UN ATTACCO DI QUELLA GERMANIA DEL MALEDETTO HITLER !
ECCO SIGNORI, adesso gli elementi di valutazione sono un po' di più e sicuramente sufficienti per una congrua e pacata valutazione di quegli eventi;
QUI DI SEGUITO riporto anche i giudizi che svariate personalità dell'epoca emisero su Benito Mussolini:
https://www.storiologia.it/mussolini/cosadicevano.htm
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